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Da Professione nautica

Ormeggio
sicuro
I
molloni Douglas
La
continua attenzione verso le novità che vengono proposte
nel settore nautico, qualche anno fa ci aveva fatto notare
al Salone di Genova dei molloni da ormeggio molto interessanti.
Erano in acciaio inossidabile, ed i piattelli di centratura,
necessari per garantire solidità all'insieme, erano
in robusto materiale plastico anticigolio. All'interno della
spirale, infine, un cilindro elastico in plastica fungeva
da fine corsa. L'insieme ci era piaciuto molto: la qualità
del manufatto ci pareva molto elevata, ed il prezzo assai
contenuto. Ne comprammo un paio, col quale attrezzammo le
linee di ormeggio della nostra imbarcazione: un Bertram 43'
del peso di circa venti tonnellate. L'imbarcazione è
stata ormeggiata per tre anni al Marina del Fezzano, in prossimità
di La Spezia. Si tratta di un porto galleggiante la cui diga
foranea, realizzata con elementi galleggianti, garantisce
un discreto riparo dall'onda corta generata dal vento, ma
è assai poco efficace nei confronti della risacca.
La traversia locale è lo scirocco, che sottopone gli
ormeggi a sollecitazioni non di poco conto, ma anche gli altri
venti provocano una risacca molto fastidiosa.
Il mattino del sei novembre l'intera Liguria è stata
travolta da una sciroccata eccezionale, quale non si vedeva,
a memoria popolare, dal lontano 1954: persino il Porto Carlo
Riva di Rapallo, che fino ad allora era considerato uno fra
i porti più sicuri del Mediterraneo, è stato
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| Un
mollone silenziato della "Douglas Marine" e, accanto, il particolare
danneggiato dalla mareggiata: solo un danno estetico, che non ha minimamente compromesso
la solidità dell'insieme |
travolto
dalla furia degli elementi, con distruzione parziale della
diga foranea, affondamento di parecchie imbarcazioni e il
danneggiamento grave di molte altre. Il Marina del Fezzano,
essendo situato all'interno del Golfo di Spezia, se la è
cavata con danni molto minori, anche se molte imbarcazioni
hanno rotto gli ormeggi e la stessa diga foranea, pur ancorata
a regola d'arte, ha subito uno spostamento di una cinquantina
di centimetri.
Malgrado le condizioni meteorologiche siano state veramente
estreme, i molloni si sono comportati egregiamente: solo una
leggera deformazione degli anelli terminali, del tutto ininfluente
sulla solidità strutturale dell'insieme, ed una insignificante
fessurazione del nylon di uno dei piattelli. Un collaudo eccezionale,
quindi, che ha confermato al cento per cento l'affidabilità
del prodotto.
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